Catalogo dell'asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue di Magen David Adom
LOTTO 1
DOMENICO COLANZI
Maternità
carta a mano su tela
35x42 cm, 2024
Base d’asta € 1.500

Domenico Colanzi nato ad Archi (Chieti) nel 1944, ha conseguito la maturità artistica all'Istituto d'arte di Chieti e l'abilitazione all'insegnamento del disegno e scultura. La sua acuta e suggestiva ricerca delle linee e forme a tutto tondo, dei pieni e dei vuoti sono l'origine delle opere di pittura e scultura dell'artista. Le sue opere sono esposte presso la Galleria d'arte IL SEGNO in via Dell'Orso 1 Milano - www.arteilsegno.it
LOTTO 2
ALBERTO DE BRAUD
Una sola moltitudine
metallo e resina lucida
scultura 12x12x12 cm
edizione in numeri romani IV/X, 2019
Base d’asta € 150

“Una sola moltitudine” è un'opera sferica che incarna la poetica dell'artista milanese: la moltiplicazione di un elemento singolo – la figura umana stilizzata – che si ripete e si interconnette creando un'unità complessa. L'opera trasforma infinite sagome antropomorfe in una struttura sferica armoniosa, dove ogni "omino" mantiene la propria identità pur contribuendo al tutto. Il titolo richiama il celebre concetto di Fernando Pessoa e riflette il pensiero di De Braud sulla condizione umana contemporanea: siamo individui distinti che formano collettività, soli eppure parte di una moltitudine. La tecnica dell'accumulazione modulare – caratteristica del lavoro dell'artista – crea qui un equilibrio precario tra fragilità individuale e forza collettiva. Alberto De Braud è nato a Milano nel 1959. Formatosi negli Stati Uniti, espone a New York e crea una fontana in bronzo per la città di Providence U.S.A. Nel 1994 si trasferisce a Parigi dove espone in varie gallerie. Dal 1998 è di nuovo a Milano. Qui, oltre all'attività espositiva in galleria, si dedica alla scultura monumentale pubblica e privata. Importanti le sue installazioni allo Chalet Mollino di Sauze d'Oulx a Torino, a Palazzo Europa a Padova, all'Università Bocconi di Milano e le Luci d'artista a Torino.
LOTTO 3
HEINZ SEELIG
Sansone e i Filistei
olio su tela
30 x 60 cm, ca. 1975-1976
Base d’asta € 700

Heinz Seelig nato nella città prussiana di Samotschin nel 1909 e cresciuto a Berlino, Seelig ha iniziato a disegnare molto presto, pubblicando vignette sui giornali berlinesi dall'età di 15 anni. Formatosi professionalmente presso il leggendario Bauhaus di Dessau, si è laureato in architettura d'interni presso la Scuola di Arti Libere e Applicate di Berlino nel 1929. Con l'ascesa al potere di Hitler nel 1933, Seelig fuggì dalla Germania nazista verso la Palestina mandataria. E' stato membro della Haganah e in seguito ha combattuto nella guerra arabo-israeliana del 1948. In Israele, nel 1936 fondò uno dei primi studi di interior design in Israele e nel 1939 trasferì la sua attività da Tel Aviv ad Haifa, dove esercitò la professione intorno al 1974. Portano la sua firma importanti lavori per enti pubblici e privati (come il Centro ebraico-arabo per il Comune di Haifa). Lasciata la professione di architetto, Seelig intraprese la sua seconda carriera come pittore, ispirandosi principalmente alle scene della Bibbia ebraica. Sebbene l'arte di Seelig sia spesso descritta come arte naif, il suo lavoro si distingue per l'uso della prospettiva tridimensionale, influenzata dal suo background architettonico. Ha esposto in prestigiose gallerie in tutto il mondo. Ha creato più di 50 litografie, tra cui la serie The Book of Esther, The Story of Paradise e The Seven Days of Creation. Alcune serie di quest'ultima si trovano nelle collezioni del presidente Jimmy Carter e del defunto presidente Anwar Sadat, regalate a entrambi i leader in occasione degli Accordi di pace di Camp David. Nel 1988, la prima Haggadah di Pesach di Seelig è stata pubblicata in Israele. La sua seconda Haggadah (The Seelig Art Haggadah) fu pubblicata in edizione bilingue ebraico-inglese.
LOTTO 4
WALTER LAZZARO
Barca bianca
litografia 7/199, 1977
45x30 cm
Base d’asta € 200

Walter Lazzaro nato a Roma nel 1914, conclude la sua vita a Milano nel 1989. Si forma a Roma nel Liceo Artistico dove poi sarà titolare di Cattedra dal 1939. Nel 1942 è premiato alla XXIII Biennale d'arte di Venezia ed è invitato alla Quadriennale Nazionale di Roma. Durante la guerra, tenente dei granatieri, fu deportato in un lager in Polonia. Lì disegnava ritratti di ufficiali e li barattava per una razione di cibo in più. Non firmava mai i suoi disegni per timore di essere scoperto e perché non voleva che, una volta uscito dal lager, i suoi dipinti venissero venduti. Numerosi dei suoi dipinti rappresentavano la sofferenza provata nei lager. In molti dei ritratti si trovano scritte più volte le parole "fame...fame". Altri rappresentavano una sorta di speranza in una vita fuori dal lager. Al termine del conflitto, Lazzaro ritorna in Italia, riprende l'insegnamento e ricomincia l'attività pittorica. Nel 1958 fonda il "Movimento Poeti-Pittori". La sua pittura si avvia nell'ambito della Scuola Romana giungendo poi alla poetica dei suoi "Silenzi". Non a caso Lionello Venturi lo ha definito "il metafisico pittore del silenzio". La sua peculiare iconografia è fatta di deserte spiagge con solitarie barche, ombrelloni e sdraio, cabine a strisce bianche e blu, immersi in una metafisica attesa in cui, come disse De Chirico delle sue opere "si sente la sottile presenza di questa vita che tace, di questa vita silente; che tace, ma che con il suo silenzio dice tante cose che, comunemente, non si possono udire”.
LOTTO 5
TOBIA RAVÀ
Boscone ciclamino
sublimazione su raso acrilico
110x 110 cm, multiplo in 5 copie esemplare 4/5, 2024
Base d’asta € 2.200

Toba Ravà è nato a Padova nel 1959. Di famiglia veneziana, lavora a Venezia e a Mirano. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e Urbino. Si è laureato in Semiologia delle Arti all'Università di Bologna. Espone dal 1977 in molti Paesi europei oltre che in Brasile, Stati Uniti, Canada, Argentina, Israele, Marocco, Russia, Cina e Giappone. È presente in collezioni private e pubbliche in Europa, Stati Uniti, America Latina, Estremo Oriente e Australia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d'Arte Contemporanea. Dal 1999 avvia un ciclo di conferenze sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell'arte contemporanea. Nel 2004 con Maria Luisa Trevisan crea PaRDeS Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea a Mirano. Nel 2010 un suo lavoro viene donato a Papa Benedetto XVI dal rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma. Nel 2011 è invitato a esporre alla 54a Biennale di Venezia. Nel 2014 il Comune di Padova dedica a Tobia Ravà una grande mostra poi allestita anche a Tel Aviv e a Roma. Nel 2016 il Palazzo Ducale di Sabbioneta e il Museo Tadini di Milano espongono una mostra antologica dell'artista. Nel 2016 e 2017 è stata allestita la sua mostra “Paint by Numbers” a New York al HUC-JIR Museum. Nel 2019 allestisce una mostra per la poesia dei numeri primi a Palazzo Acito di Matera e il Comune di Venezia apre alla Bevilacqua La Masa la mostra “Algoritmi trascendentali”. Nel 2020 espone al Museo del Vetro a Murano e nel 2021, al Museo Civico di Asolo propone una mostra che lega l'arte contemporanea al Rinascimento. Ha recentemente inaugurato la mostra Tikkun Olam – Riparare il mondo presso la Galleria Sist Art in Brera a Milano. La Galleria milanese ospiterà in permanenza lavori dell'artista.
LOTTO 6
BARBARA NAHMAD
Gigli selvatici
olio su tela
40x50 cm, 2017
Base d’asta € 1.500

Barbara Nahmad è nata a Milano, dove vive e lavora. Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove oggi insegna, ha esposto in importanti sedi pubbliche e private in Italia e all'estero, tra cui il PAC, Palazzo Reale e Palazzo della Ragione a Milano, i Musei Ebraici di Bologna e Venezia, e sedi a Londra, Berlino, New York, Shanghai, Atene e Tel Aviv. Le sue opere fanno parte di note collezioni pubbliche e private. Nel 2009 ha partecipato alla 53ª Biennale di Venezia con il progetto “Détournements Venise”, presentando un trittico sull'economia e un'installazione sonora. Nel 2014 ha esposto a Tel Aviv la serie “Eden”, poi presentata anche al Museo Ebraico di Bologna in occasione della Notte Europea dei Musei. Nella più recente serie “Oltremare”, ispirata ai paesaggi del Mar Baltico, Barbara Nahmad sviluppa una ricerca sul paesaggio vicina all'astrazione, in cui la natura diventa espressione di interiorità e spiritualità. Attualmente una selezione di opere di grande formato è in permanenza alla Main Gallery presso il Jerusalem Theatre a Gerusalemme.
LOTTO 7
STEFANO LEVI DELLA TORRE
Conigli
olio su tela
30x40 cm, 1993
Base d’asta € 500

Stefano Levi Della Torre (Torino 1942) è laureato in architettura ed è stato docente al Politecnico di Milano, città in cui vive. E' pittore e scrittore di saggi e libri di argomento ebraico, storico- politico e di critica d'arte. Tra le sue pubblicazioni più note: Mosaico, attualità e inattualità degli ebrei (Torino 1994); Essere fuori luogo, il dilemma ebraico tra diaspora e ritorno (Roma 1995, Premio Pozzale - Luigi Russo); Zone di turbolenza, intrecci somiglianze, conflitti (Milano 2003); Laicità, grazie a Dio (Torino 2012). Principali mostre personali: Galleria Documenta, Torino 1989; Galleria del Cenasco, Moncalieri 1998; 56Gallery, Milano 2006; Casa Natale di Raffaello, Urbino 2009; Comunità Ebraica di Casale Monferrato, 2011; Casa dell'Acqua, Milano 2021. Ha detto di sé come pittore: “la pittura, che è un impegno serio e insieme un gioco, comporta di mantenere vive le proprie età diverse, e soprattutto l'infanzia, il tempo in cui l'ignoranza delle cose è massimamente feconda di curiosità e di stupore, moventi di ogni immaginazione poetica”.
LOTTO 8
YUVAL AVITAL
Cantico notturno con melograno
acrilico su tela
80x80 cm, 2025
Base d’asta € 5.000

Yuval Avital (Gerusalemme, 1977) è un artista multidisciplinare e compositore. Dal 2004 vive e lavora in Italia. La sua ricerca nasce dal suono e dalla composizione, ma si estende progressivamente a linguaggi diversi, tra cui pittura, fotografia, scultura, installazioni sonore, performance e video art. Attraverso una pratica fondata sulla stratificazione di media, materiali e forme espressive, Avital costruisce ambienti immersivi ed esperienze multisensoriali in cui immagine, voce, corpo, spazio e memoria collettiva entrano in relazione. Le sue opere, presenti in numerose collezioni museali e private, sono state presentate in oltre trenta mostre personali e collettive all'interno di prestigiosi musei, fondazioni, biennali ed eventi internazionali, tra cui Biennale MANIFESTA, Gwangju Biennale in Corea del Sud, OSTRALE Biennale a Dresda, Terme di Caracalla a Roma, LOOP Festival a Barcellona, Palais de Tokyo a Parigi, MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, Fondazione La Fabbrica del Cioccolato in Svizzera, Museo Marino Marini a Firenze, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” a Milano, Teatro Regio di Parma, Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, Fondazione Biscozzi | Rimbaud a Lecce, Israel Museum a Gerusalemme e HE ART SPACE a Pechino, dove nel 2025 ha realizzato la sua prima grande mostra personale in Cina.
LOTTO 9
SOPHIE SISA
Il fiore dell'amicizia
olio su tela
72x100 cm, 1995
Base d’asta € 400

Sophie Sisa è nata a Istanbul nel 1932. Dopo aver vissuto a Parigi e a Roma, si è trasferita a Milano nel 1965, dove ha vissuto e lavorato alternando lunghi soggiorni a Nizza. I colori della Turchia, di Roma e del Mediterraneo sono esplosi sulle sue tele alla fine degli anni Settanta. Con la guida del Maestro Nicola Vitale quei colori hanno preso forma e vitalità portandola alla prima mostra personale alla Galleria Nuovo Sagittario di Milano nel 1985. In seguito ha esposto a Londra, Nizza, Mougins e Cap Ferrat. La Galleria Cortina di Milano ha inoltre ospitato quattro mostre di Sophie nel 1994, 1997 e 2004.
LOTTO 10
SOPHIE SISA
Senza Titolo in Rosso
olio su tela
120x140 cm, 2003
Base d’asta € 500

LOTTO 11
NICOLA VITALE
Sopra la città
olio su tela
66x77cm, 1985
Base d’asta € 500

Nicola Vitale (Milano, 1956) è poeta, pittore e saggista. Dal 1987 espone i suoi dipinti in mostre personali e collettive, in gallerie private e in spazi pubblici, in Italia e all'estero. Presente alla 54a edizione della Biennale di Venezia (Padiglione Italia). Raccolte di poesia: La città interna, Primo quaderno Italiano, Poesia contemporanea, 1991; Progresso nelle nostre voci, 1998; La forma innocente, 2001; Condominio delle sorprese, 2008 (Premio Rhegium Julii, Premio Laurentum). È presente nell'antologia Poeti italiani del secondo Novecento, a cura di M. Cucchi e S. Giovanardi, 1996-2004. È tradotto in albanese e in spagnolo. Narrativa: Il dodicesimo mese, 2016. Saggi: Figura Solare. Un rinnovamento radicale dell'arte, inizio di un'epoca dell'essere, 2011; Arte come rimedio. L'armonizzazione delle facoltà umane nei processi espressivi, 2013.
LOTTO 12
EMANUELE LUZZATI
Seder di Pesach
litografia 108/212
85x45 cm, s.d.
Base d’asta € 250

Emanuele Luzzati (Genova1921-2007) studia e si diploma a Losanna all'Ecole des Beaux Arts. Pittore, decoratore, illustratore, ceramista, si dedica alle scene e ai costumi teatrali, e più tardi alla realizzazione di film e disegni animati (I paladini, La gazza ladra, Alì Babà, Turandot, Pulcinella -c he ha ottenuto una nomination all'Oscar-, il lungometraggio Il flauto magico in collaborazione con Giulio Giannini). Ha realizzato più di quattrocento scenografie per prosa, lirica e danza nei principali teatri italiani e stranieri. Da ricordare la sua partecipazione al London Festival Ballet, al Glyndebourne Festival, alla Chicago Opera House ed allo Staatsoper Theater di Vienna. Ha esposto alla Biennale di Venezia nel 1972 nella sezione di Grafica Sperimentale. Nel 1975 è tra i fondatori a Genova del Teatro della Tosse insieme a Tonino Conte e Aldo Trionfo e, di quell'anno, è anche la sua prima esposizione alla Galleria Il Vicolo di Genova. Ha inoltre illustrato molti libri tra cui nel 1988 Le fiabe scelte dei Fratelli Grimm nell'edizione fuori commercio della Società Olivetti. Nel 1992 gli viene conferita dall'Università di Genova la Laurea honoris causa in Architettura. Nel 1993 l'Unione dei Teatri d'Europa organizza la mostra “Emanuele Luzzati scenografo” che viene allestita, come prima sede, presso il Centre Georges Pompidou di Parigi. Nel 1995 riceve il premio Ubu per la migliore scenografia teatrale italiana dell'anno per le scene di Pinocchio. A Genova nel 1996 viene allestita presso il Palazzo Ducale una mostra antologica della sua opera. Nel 1997 crea il “Parco del Flauto Magico” per bambini a S.Margherita Ligure e realizza a Torino il presepe in Piazza Carlo Felice. Nel 2001 a Genova, nella suggestiva sede cinquecentesca di Porta Siberia, viene aperto “Luzzati a Porta Siberia”, un museo dedicato alla sua intera opera di scenografo e illustratore.
LOTTO 13
BIANCA BAGNARELLI
Bologna al tempo del Covid
litografia 60/90
25x37cm, 2020
Base d’asta € 250

Bianca Bagnarelli (Milano 1988) è un'illustratrice e fumettista italiana. Nel 2015, la Society of Illustrators l'ha insignita della medaglia d'oro nella categoria "forma breve" (short form) nel contesto della Comic and Cartoon Art Competition, a motivo del suo romanzo grafico Fish. L'anno seguente ha vinto il premio Lorenzo Bartoli come fumettista più promettente d'Italia. Bagnarelli è cresciuta a Milano, e ha poi frequentato per un anno il corso di fumetto e illustrazione dell'Accademia di Belle arti di Bologna. Nel 2010 ha fondato Delebile, un piccolo editore indipendente che pubblica brevi storie a fumetti realizzate da artisti italiani e stranieri. E' illustratrice ricorrente del New York Times e del New Yorker. Nel 2017 ha realizzato il disegno di copertina del cinquantesimo numero di McSweeney's, e la sua opera è stata scelta per la collezione del New York Times intitolata "The Year in Illustration 2017". Nel 2018 ha fornito illustrazioni per la versione inglese del racconto di Haruki Muramaki Ascolta la canzone nel vento, e per la versione italiana di Crooner, racconto di Kazuo Ishiguro tratto dalla sua raccolta Notturni.
LOTTO 14
GHEORGE FIKL
Black Bullterrier
olio su tela
50x50 cm, 2022
Base d’asta € 3.000

Gheorge Fikl nato a Timisoara nel 1968, è uno degli artisti rumeni contemporanei più interessanti degli ultimi tre decenni. Le quotazioni dei suoi quadri sono in costante crescita. I suoi primi lavori si sono sviluppati attraverso installazioni ed esperimenti multimediali con giustapposizioni casuali di oggetti ritrovati, inserti fotografici, dipinti e collage. Queste esplorazioni dadaiste si sono gradualmente evolute in un barocco figurativo con composizioni stranamente surrealiste. Gli animali sono spesso al centro di composizioni bizzarre divenute il suo visual brand. I lavori di Fikl si trovano in collezioni private in Romania e all'estero. Tra i suoi più convinti estimatori anche Re Carlo di Inghilterra. Attualmente è in mostra alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia.
LOTTO 15
DADO SCHAPIRA
Blue
Tecnica mista su libro con filo
40x35 cm, 2016
Base d’asta € 1.500

Dado Schiapira cresciuto professionalmente a Milano, ha esordito nel mondo dell'arte nel 2010 con la partecipazione al Mi Art e con la prima mostra personale “SILENZIO e TENSIONE” nel 2011, a questo suo primo doppio impegno sono seguite diverse mostre personali e collettive in Italia, a Milano, Bologna, Napoli, Roma, Torino e Venezia, Cortina d'Ampezzo ed altre città; all'estero a Londra, Parigi, Houston, Los Angeles, Abu Dhabi e Gerusalemme, oltre alla presenza in fiere ed aste d'arte contemporanea. Ha esposto in musei in diverse città Italiani ed all'estero, alla Biennale di Gerusalemme e museo di Los Angeles. Ha collaborato con diverse Gallerie: Bolzani - Grossetti - Fabbrica Eos – De Magistris Arte - Carte Scoperte - Manuel Zoia di Milano - Baka Blanca di Arona - Art 1307 di Napoli e Los Angeles - Saatchi Art di Londra – SU Arte di Roma ed Abu Dhabi.
BLUE
“Nel BLUE di un cielo infinito (il mio), sopra un profilo bianco immaginario corrono i fili della vita (forse il ns. sangue) scivolando in basso … dolcemente! I fili del destino si intrecciano fra loro in modo del tutto casuale, ma noi con le nostre mani possiamo cercare di guidarli o tesserli in una direzione piuttosto che in un'altra, quello che conta è riuscire a regalare un'emozione, così se sei arrivato qui adesso ed un'emozione ti sfiora, questo per me è abbastanza!”
LOTTO16
LEMERY NICCOLÒ
Dizionario ovvero Trattato universale delle droghe semplici poste per ordine d'Alfabeto
Venezia, Stamperia Gabriel Hertz, 1737
33x23, Pp. 8 n.n - Rilegatura con copertina rigida
Base d’asta € 500

Prefazione e Spiegazione dei nomi degli Autori citati nel libro + 390 Trattato Universale delle Droghe Semplici + 12 n.n. indice + 28 n.n. Tavola delle infermità, alle quali le Droghe Semplici che si trovano descritte in cotesto Dizionario, o Trattato Universale del Signor Lemery conferiscono giovamento, aggiunte in fine XXV tavole xilograche a gura multipla (16 per pagina), erbario e animali.
Opera dipendente dalla Farmacopea Universale scritta in Francese dal Sig. Niccolò Lemery dell'Accademia Reale delle Scienze, Dottore in Medicina e tradotta in Italiano. Lemery si distinse fra gli scienziati del suo periodo come uno dei maggiori studiosi della chimica, particolarmente nell'evoluzione autonoma che questa branca prese per coadiuvare l'arte farmaceutica. Lemery è considerato il riformatore della chimica farmaceutica e quest'opera è interessante per la dietetica, l'alimentazione e l'erboristeria.
LOTTO 17
KALAMKAR
Tessuto in cotone, colorato con stampi in
legno, realizzato a mano in India per il mercato persiano
Cotone, India 1897-1900
79 x 88 cm
Base d’asta € 200

LOTTO 18
IKAT “CHAPAN”
Ordito in seta e trama in cotone
Uzbekistan seconda metà XIX secolo
h cm. 116
Base d’asta € 400

Ikat è la tecnica di realizzazione di vesti (Chapan) decorative e lussuose indossate da uomini e donne nella seconda metà dell'Ottocento in Uzbekistan (Bukhara, Samarcanda). Gli Ebrei erano tintori, quindi tingevano i filati con la tecnica Ikat, ma era loro proibito indossare i Chapan. Quando la regione diventò russa, venne permesso anche agli Ebrei di indossarli. I Chapan fecero così la comparsa in Israele in seguito alla migrazione degli Ebrei turcomanni.
LOTTO 19
HASBANI GIOIELLI
Pendente in oro bianco 18 k
Quarzo bianco e diamanti naturali
Base d’asta € 1.000

Quarzo bianco del peso di 9,25 carati, taglio a goccia, incassato con 49 diamanti naturali taglio brillante colore G purezza VS del peso di 0,23 carati
LOTTO 20
PRADA
Camicia
Bianca, popeline con frange sul collo
Taglia 44
Base d’asta € 350

LOTTO 21
HERMES
Borsa KELLY 28
nera, 1970, restauro certificato Hermes 2025
Base d’asta € 4.000

Negli anni Trenta Robert Dumas, genero di Émile Hermès, disegna le “Sac de dames à courroies”, infondendo una ventata di audacia e modernità nella storia della Maison. Questa borsa conoscerà un destino glorioso. Basterà una fotograa per farla diventare leggenda: Grace Kelly, in dolce attesa, indossa l'accessorio Hermès per dissimulare le sue rotondità. Nasce così la borsa Kelly.
LOTTO 22
FUMETTO URI-ON
Primo e secondo volume di una miniserie di 4
stampato in ebraico in Israele
prima edizione 1987
Base d’asta € 200

Uri-On è un supereroe dei fumetti creato nel 1987 dall'artista israelianoamericano Michael Netzer, insieme a Jonathan Duitch e Yossi Halpern. Nato come Uri Ben-David, un soldato israeliano, viene trasformato in supereroe da un istituto segreto nel deserto del Negev per difendere Israele da una minaccia aliena: gli invasori provenienti dalla stella Alianos, che intendono recuperare minerali sepolti nel Negev migliaia di anni prima. Il suo costume blu porta il simbolo della Menorah, emblema nazionale israeliano, e i suoi poteri includono superforza, volo, supervelocità, immunità ai proiettili e la capacità di sopravvivere nello spazio. Tra le sue armi spiccano i bracciali della verità, che gli permettono di leggere la mente dei nemici e costringerli a dire la verità, oltre a una cintura e proiettili usati come una onda, in un omaggio al Re David e allo scontro con Golia. Uri-On non è solo un simbolo di difesa, ma anche di pace e speranza: durante la sua avventura, riesce a rovesciare il comando militare degli invasori e a trovare una soluzione pacica al conitto. Nonostante le critiche per il suo tono patriottico, il personaggio ha espresso un momento importante nella cultura pop israeliana, essendo il primo supereroe a colori del Paese (il primo in assoluto fu Sabraman, in bianco e nero, negli anni '70). Il suo nome è un omaggio al giornalista Uri Orbach, amico di Netzer. Da studenti, vivevano nello stesso appartamento.
LOTTO 23
VILLEROY & BOCH
Servizio WILD ROSE
Base d’asta € 300

Piatti: 28 piatti (18 piatti piani, 10 da frutta), 2 piatti portata grandi e 2 medi.
LOTTO 24
PORCELLANA FRANCESE LIMOGES
Centro tavola
Base d’asta € 150

La porcellana di Limoges è una porcellana a pasta dura prodotta a partire dal 1771 in diverse fabbriche della città di Limoges e in generale del dipartimento della Haute-Vienne. Limoges aveva una tradizione nelle arti decorative in quanto era stata il maggior centro europeo di produzione degli smalti durante il Medioevo. Nel 1730 a Limoges era stata avviata la produzione di ceramica comune. Nel 1767 venne scoperto vicino a Limoges, un giacimento di caolino, materiale necessario alla produzione della porcellana a pasta dura. Fu questa scoperta che cambiò la storia di Limoges e la fece diventare la capitale della ceramica francese.
LOTTO 25
ART DECÒ
Bicchieri Cristallo (1920-1930)
Base d’asta € 200

In tutto 40 pezzi (9 acqua, 10 champagne, 12 calici grandi e medi, 9 calici piccoli, 7 liquore)
LOTTO 26
PORCELLANA WINTERLING BAVARIA
Piatto Ovale
Con supporto in ottone
Base d’asta € 100

LOTTO 27
RONALDO
Maglia Ufficiale Juventus 2018/2019
Autografata
Base d’asta € 300

LOTTO 28
JAN LUIKEN
La Torre di Babele
a) “La Tour de Babel”
b) “Fete de tabernacles”
Da: “AFBEEDINGEN DER MERWAARDGTE…”
Acquaforte mm. 335x437
J. Covens & C. Mortier, Amsterdam, 1729
Base d’asta € 200

LOTTO 29
Bibliophile Jacob (Paul Lacroix)
SET COSTUMES LUI E LEI
a) “RÉGNE DE FRANÇOIS I ”
b) “RÉGNE DE FRANÇOIS I&II ”
c) “RÉGNE DE FRANÇOIS I&II ”
d) “RÉGNE DE LUIS XII ”
Da “ COSTUMES HISTORIQUE DE LA FRANCE…”
16 Litografie mm. 170x105 - Acquarellate a mano d'epoca
Administration de Libraire, Parigi, 1852
Base d’asta € 150

LOTTO 30
TRIBÙ DI ISRAELE CARTOGRAFIE
a) “REUBEN”
Da: “A PISGAH-SIGH OF PALESTINE AND THE CONFINES…”
Acquaforte su rame mm. 280x335 - Colorata a mano
Thomas Fuller B. D.
John Williams, Londra, 1650 (Laor 280)
b) “ TRIBUS EPHRAIM BENIAMIN…”
Da: “THEATRUM TERRAE SANCTAE ET BIBLICARUM…”
Acquaforte su rame mm. 385x465 - Colorata a mano
B. & D. Christan Adrichom
Officina Birkmanica, Colonia, ca.1620 (Laor 10)
Base d’asta € 200

LOTTO 31
ANIMALI MARINI
“ PLANCE 19 - 67 - 109 ”
Da: “ HISTOIRE NATURELLE, GÉNÉRALE ET PARTICULIÈRE”
3 Acquaforti su rame mm. 245 x165 e mm. 245 x 350
Inc. B. Duexit per G. L. L. Buffon
Panckouche, Parigi, ca. 1790
Base d’asta € 80

LOTTO 32
DAVID ROBERTS
a) “ ASKELON”
b) “ JACOB'S WELL AT SHECHEM”
Da: “THE HOLY LAND, SYRIA, IDUMEA, ARABIA…”
Litografia mm. 363x522 e mm.328x486
Inc. L. Haghe per D. Roberts
F. G. Moon, Londra, 1842/1844
Base d’asta € 250

LOTTO 33
THE NEWEST FRENCH FASHION
DONNE, AMICHE E BAMBINE
“THE NEWEST FRENCH FASHIONS ”
MODELLED FOR THE YOUNG ENGLISH WOMAN
4 Acquaforti su acciaio mm. 150x120
Acquarellate a mano d'epoca
Da “E. Preval & A. Bodin” (France), Londra 1868
Base d’asta € 100

LOTTO 34
LIBANO CARTOGRAFIA
“LIBANUS ET EJUS VICINIA ”
Da: “A PISGAH-SIGH OF PALESTINE AND THE CONFINES…”
Acquaforte su rame mm. 280x335
Colorata a mano
Thomas Fuller B. D.
John Williams, Londra, 1650 (Laor 280)
Base d’asta € 150

LOTTO 35
ANIMALI ESOTICI
“ PLANCE 41 - 44 - 56 - 91 - 93 ”
Da: “ HISTOIRE NATURELLE, GÉNÉRALE ET PARTICULIÈRE”
5 Acquaforti su rame mm. 245 x165
Inc. B. Duexit per G. L. L. Buffon
Panckouche, Parigi, ca. 1790
Base d’asta € 80

LOTTO 36
UOMO E NATURA
“ PLANCE 1 - 4 - 20 ”
Da: “ ALGEMEINE NATURGESCHICHTE FÜR ALLE STÄNDE ”
3 Litograe mm.345 x 205
Colorate a mano d'epoca
Lit.C. Schach per C. August Zoller
Schmit & Spring, Stoccarda 1847
Base d’asta € 100

LOTTO 37
ANIMALI DI COLLI E MONTI
“ PLANCE 74–106 ”
Da: “ HISTOIRE NATURELLE, GÉNÉRALE ET PARTICULIÈRE”
Acquaforti su rame mm. 245 x 165
Inc. B. Duexit per G. L. L. Buffon
Panckouche, Parigi, ca. 1790
“PLATE 255 – 265–275-277 & 67–245–264”
Da: “ THE NATURAL HISTORY, GENERAL AND PARTICULAR ”
Acquaforte su rame mm. 250 x 195
G. L. L. Buffon ( trad. W. Smellie )
W. Strahan & T. Cadell, Londra 1785
Base d’asta € 150

LOTTO 38
NOMI TRIBÙ DI ISRAELE E TABERNACOLO
a) “NOMS HEBREUX DES DOUZE… ”
b) “PLAN DU CAMP…ISRÄELITES… ”
c) “DESCRIPTION DU CAMP
D'ISRAEL…TABERNCLES… ”
Da: “DICTIONNAIRE HISTORIQUE, CRITIQUE,
CHRONOLOGIQUE…”
Acquaforte su rame mm. 310x200 - 310x440
Antoine Augustine Calmet
Emery, Saugrain & Pierre Martin, Parigi, 1720
Base d’asta € 180

LOTTO 39
BREAKFAST CON MAURIZIO MOLINARI
Gruppo massimo 10 persone
Base d'asta € 100 a persona

Giornalista e scrittore, già direttore del quotidiano La Repubblica, autore di numerosi libri tra cui L'Italia vista dalla Cia, Laterza 2005, Gli ebrei di New York, Laterza 2007, Cowboy democratici, Einaudi 2008, Il califfato del terrore, Rizzoli 2015, Jihad, Rizzoli 2016, e da ultimo La scossa globale, Rizzoli 2025, rappresenta oggi una delle voci più lucide e oneste nella lettura delle complesse dinamiche di politica internazionale e, in questo quadro, del ruolo di Israele nella realtà medio-orientale. Un appuntamento prezioso da non perdere per un momento di confronto e dialogo di grande ispirazione.
LOTTO 40
VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA
NAZIONALE DI ISRAELE A GERUSALEMME
Gruppo massimo 4 persone
Base d'asta € 200

Visita esclusiva con un archivista esperto, che accompagnerà alla scoperta sia delle aree normalmente aperte al pubblico sia di zone riservate, dove sono conservati materiali di particolare pregio. Con adeguato preavviso è possibile richiedere la visione di documenti specifici, anche relativi a una famiglia o a un tema di interesse.
LOTTO 41
LEVI GALLERY MILANO CON ALBERTO LEVI
Si fa presto a dire tappeto
Gruppo massimo 5 persone
Base d'asta € 200

Con la guida di Alberto Levi, viaggio nei meandri della Levi Gallery alla scoperta dei segreti dell'arte tessile antica e contemporanea. Visita dell'archivio storico della galleria e introduzione ai lavori in corso nell'organizzazione di un'importante mostra di tappeti antichi in programma per l'autunno 2026.
LOTTO 42
VISITA CON ANDRÈ RUTH SHAMMAH
Cittadella del Teatro Franco Parenti
Gruppo massimo 10 persone
Base d'asta € 300

I Bagni Misteriosi e il Teatro Franco Parenti non sono solo un luogo, sono una scenografia viva, 15.000 mq di bellezza, innovazione e possibilità, nel cuore di Milano. Un ecosistema di spazi dove l'arte prende forma tra acqua e luce. Guidati da Andrée Ruth Shammah, custode e anima di questo luogo straordinario, il tour diventa un racconto vivo tra sale segrete, passerelle sospese e tesori nascosti. Un'esperienza rara, per conoscere il luogo e gli spiritelli che lo abitano, il teatro, i suoi silenzi, il suo 'rumore' e la sua meraviglia.
LOTTO 43
VISITA CON ANGELA POLACCO LAZAR
Gerusalemme
Gruppo massimo 10 persone, circa 6h a disposizione
Base d'asta € 300

Angela Polacco Lazar, di origine romana, guida turistica per mestiere e vocazione, è la preferita di giornalisti, troupe televisive, politici e operatori culturali stranieri. Li accompagna nelle interviste e nelle visite, li sostiene sul fronte organizzativo, funge da interprete, intermediaria, amica e spalla. E soprattutto li aiuta a decifrare l'enigma appassionante del Paese in cui ha scelto di vivere. Ha lavorato al tempo dell'Intifada, della guerra del Libano e di Gaza senza mai incorrere in polemiche o contraddittori pubblici. Di Gerusalemme conosce tutto. Nei suoi tour, non si limita a spiegare le architetture o i monumenti. Cerca invece di raccontare il Paese, la gente, la società. Cerca ogni volta di scardinare idee preconfezionate di Israele. Cerca ogni volta di spezzare schemi mentali, aspettative condizionate e condizionanti, stimolando visioni intelligenti e aperte.
LOTTO 44
UN CAFFÈ CON NICOLA PORRO
Gruppo massimo 5 persone
Base d'asta € 100 a persona

Giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano, vicedirettore de il Giornale e conduttore di programmi televisivi di approfondimento.
LOTTO 45
DEGUSTAZIONE CON ROSITA DORIGO
Vini e specialità gastronomiche kasher
Gruppo massimo di 5 persone
Base d'asta € 250

Degustazione libera di 4/5 diverse tipologie di vini Kasher, assistiti dalla food designer Rosita Dorigo, che racconterà caratteristiche, storia e metodi produttivi. Per acquisire autonomia di scelta, scoprendo in ogni partecipante un bravo sommelier. La degustazione sarà accompagnata da una selezione di sfiziosi assaggi con prodotti e specialità gastronomiche Kasher, con storie e caratteristiche di sapore e preparazione specifiche e tipiche. Rosita Dorigo è la prima Food Designer in Italia. Valorizzando il ruolo del cibo come “fonte di vita”, ha compreso la centralità dell'offerta food nella comunicazione e propone il cibo come “strumento di comunicazione e marketing”. Sommelier di terzo livello AIS, con competenze in nutrizione e dietologia, ha collaborato in cucina con grandi cuochi blasonati e per anni ha affiancato Gualtiero Marchesi. Opera in Italia e all'estero.
LOTTO 46
BOTTIGLIE DI VINO KASHER
1 Bottiglia Recanati Chardonnay Tel Fares
1 Bottiglia Magnum Vina Memorias Crianza
1 Bottiglia Magnum di Le Baron Le Selicate 2023
Base d’asta € 200

LOTTO 47
MIRIAM RIMON
Scintille di Luce - The Sparkle of Light
pittura su seta
72x72 cm, 2014
Base d’asta € 400

Nata a Tel Aviv (1941), Miriam Rimon ha studiato arte con i maestri Eliyahu Sigard e Yehuda Vardi. Trasferitasi in Italia a Brescia, ha frequentato i corsi d'arte dell'Istituto Caravaggio. Dopo aver sperimentato numerose tecniche pittoriche, ha scelto di dedicarsi alla pittura su seta sviluppando procedure innovative.