Un'asta di beneficenza per il Marcus National Blood Services Center di Israele
- 18 giu
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Sala piena il 9 giugno a Milano, con oltre 130 persone presenti all'evento organizzato dagli Amici di MDA Italia per una delle infrastrutture più avanzate e strategiche al mondo per il salvataggio delle vite umane: il Marcus National Blood Services Center di Ramle, la Banca del Sangue nazionale di Israele, in grado di processare fino a 2.500 unità di sangue al giorno nelle situazioni di massima emergenza.
A dare avvio alla serata è stato il Presidente Gianemilio Stern, che ha accolto gli ospiti introducendo un videomessaggio di Shafir Botner, responsabile dei paramedici del Magen David Adom e dei progetti dedicati alla Banca del Sangue. Atteso tra i relatori dell'evento, Botner non ha potuto raggiungere Milano a causa della nuova emergenza in Israele in seguito alla ripresa degli attacchi missilistici dall'Iran. Il suo intervento ha ricordato ai presenti quanto sia fondamentale il ruolo della Banca del Sangue e quanto l'aiuto internazionale rappresenti una risorsa concreta nei momenti di maggiore necessità.
L'asta di beneficenza, realizzata con il supporto di Sotheby's e condotta da Claudia Dwek con professionalità e simpatia, è stata introdotta da Cristina Rapisarda Sassoon, volontaria di MDA Italia, cui si deve l'idea dell'iniziativa e il prezioso impegno che ne ha accompagnato la realizzazione. Nel suo intervento, Cristina ha voluto ringraziare in modo speciale i donatori dei lotti, sottolineando come il loro contributo sia andato ben oltre la donazione degli oggetti: è stata la collaborazione nata attorno al progetto a renderne possibile il successo. Ha inoltre evidenziato come la generosità e la condivisione siano un antidoto alla paura, trasformando il senso di impotenza in un'azione concreta a favore di Magen David Adom. Ha ricordato che la sicurezza e il benessere delle comunità ebraiche nel mondo sono profondamente legati alla sicurezza di Israele e che ciascuno, secondo le proprie possibilità, può contribuire a rafforzare questa rete di solidarietà attraverso un impegno concreto.
Da parte di tutto MDA, un grazie speciale va alla generosità di tutti coloro che hanno donato i lotti messi all'asta rendendo possibile costruire, oggetto dopo oggetto, una serata di cui beneficerà concretamente chi ogni giorno lavora per salvare vite. Un grazie altrettanto sentito va a chi si è aggiudicato i lotti: la vostra disponibilità, oltre al valore stesso degli oggetti, è quanto ha reso possibile il risultato della serata. Un grazie, infine, va a tutti i partecipanti, la cui presenza ha reso questa serata un momento autentico di condivisione e vicinanza alla causa.



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