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Un corso di RCP si trasforma in un salvataggio: la prontezza del paramedico MDA salva la vita a un uomo di 67 anni

  • 6 minuti fa
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Trovarsi al posto giusto al momento giusto, alle volte, significa salvare una vita. È ciò che è accaduto a Liav Yaakobi, paramedico del Magen David Adom, durante una sessione formativa presso una struttura del Servizio Penitenziario Israeliano (IPS). Yaakobi era arrivato per tenere un corso di rianimazione cardiopolmonare rivolto ai futuri tecnici di emergenza sanitaria (EMT). Pochi istanti dopo l’inizio della lezione, però, ciò che stava insegnando si è trasformato in un’emergenza reale: nella stanza accanto, un uomo di 67 anni è stato colpito da un arresto cardiaco improvviso.


Allertato dal personale della struttura, il paramedico ha raggiunto rapidamente il paziente privo di conoscenza, senza polso e in arresto respiratorio. Ha iniziato immediatamente le manovre di RCP, mentre uno dei partecipanti al corso ha contattato il numero di emergenza 101. Nel frattempo, un’équipe sanitaria dell’IPS è intervenuta con un defibrillatore, fornendo le prime scariche elettriche necessarie alla rianimazione. Poco dopo è arrivata anche una squadra del Magen David Adom, che ha proseguito le operazioni salvavita. Durante la lunga rianimazione sono state erogate quattro scariche con il defibrillatore, fino a quando il cuore dell’uomo ha ripreso a battere. Il paziente ha riacquistato completamente conoscenza ed è stato trasportato in ospedale per ulteriori cure e accertamenti.


«Quando sono arrivato per insegnare come eseguire la rianimazione cardiopolmonare, non avrei mai immaginato che pochi secondi dopo il corso si sarebbe trasformato in un’emergenza reale», ha raccontato Yaakobi. «I partecipanti hanno potuto vedere con i propri occhi quanto la RCP e l’utilizzo tempestivo del defibrillatore siano determinanti per salvare una vita.»

Il paramedico ha poi espresso gratitudine per il lieto epilogo: «Sono felice di essermi trovato nel posto giusto al momento giusto e grato di aver avuto l’opportunità di contribuire a salvare una vita.»

Un episodio che dimostra, ancora una volta, quanto formazione, tempestività e coordinazione siano elementi fondamentali per intervenire in modo efficace nelle emergenze cardiache.

 

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