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MDA inaugura una clinica di emergenza nel rifugio del Kibbutz Misgav Am

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Magen David Adom ha inaugurato un centro di pronto intervento primario all’interno di un rifugio nel Kibbutz Misgav Am, al confine settentrionale di Israele. Il progetto nasce dalla richiesta dei circa 240 residenti, consapevoli della posizione particolarmente esposta del kibbutz e della necessità di disporre di un’assistenza medica immediata, anche prima dell’arrivo dei soccorsi esterni.


Accogliendo l’appello, MDA ha realizzato in tempi rapidi una struttura completamente attrezzata grazie al contributo del Capo Paramedico, Dr. Shafir Botner, e di Yossi Halabi, responsabile del Dipartimento di Risposta Immediata della Divisione Operativa. La clinica è dotata di apparecchiature per la rianimazione, materiali di primo soccorso, forniture per medicazioni e strumenti avanzati, garantendo così un primo intervento efficace durante le emergenze.

La nuova struttura permetterà ai residenti di ricevere cure immediate in attesa dell’arrivo delle équipe mediche. Come sottolinea Igor Krasni, paramedico MDA e membro della comunità, la stazione più vicina si trova a Kiryat Shmona e, in situazioni di attacco missilistico, le vie di accesso possono risultare impraticabili. In questo contesto, la capacità di intervenire autonomamente diventa essenziale per salvare vite.


Parallelamente all’allestimento della clinica, i residenti hanno partecipato a corsi di formazione e aggiornamento sul primo soccorso, rafforzando le competenze locali e la resilienza della comunità. Il segretario del kibbutz, Erez Bergman, ha evidenziato la rapidità dell’intervento: in appena una settimana il rifugio è stato trasformato in una clinica moderna, al servizio non solo del kibbutz ma anche delle aree circostanti. Anche Bogdan Dumitrescu, presidente della squadra di emergenza, ha ribadito l’importanza della struttura, esprimendo al contempo l’auspicio che non debba mai essere utilizzata.


Il Direttore Generale di MDA, Eli Bin, ha infine confermato l’impegno dell’organizzazione nel rendere accessibile un’assistenza medica salvavita anche nelle comunità più isolate e vulnerabili. L’apertura della clinica di Misgav Am rappresenta un passo concreto in questa direzione, contribuendo a potenziare la risposta sanitaria per i residenti del confine, sia nelle situazioni quotidiane sia nelle emergenze.

 

 

 

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