Salvare vite non ha confini. Cinque ambulanze di Magen David Adom per i villaggi drusi in Siria
- Silvia Voghera

- 10 ore fa
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Recentemente il Magen David Adom (MDA) ha trasferito cinque ambulanze alle forze mediche druse nel sud della Siria, iniziativa umanitaria promossa dall’International Fellowship of Christians and Jews, in collaborazione con MDA, COGAT e le Forze di Difesa Israeliane.
Ogni ambulanza è stata fornita degli equipaggiamenti necessari e gli operatori MDA hanno formato i team locali sull'uso delle attrezzature per garantire cure di primo soccorso di alta qualità.
L’iniziativa rafforza l’assistenza umanitaria della Fellowship alle comunità druse e cristiane in Siria, già supportate con cliniche regionali, medicinali e pacchi alimentari.
Gli operatori MDA Samer Safadi e Assam Masoud, che hanno istruito i team drusi, hanno dichiarato: “Per noi è molto importante assistere i drusi nel sud della Siria. Per questo abbiamo tenuto diversi corsi per gli operatori, spiegando come fornire assistenza in ambulanza. Siamo molto felici di prender parte a questa iniziativa. È un evento molto toccante, grazie a tutti coloro che hanno donato e contribuito a salvare vite.”
Yael Eckstein, Presidente dell’International Fellowship of Christians and Jews, ha sottolineato:
“La Fellowship è una partnership concreta: cristiani al fianco di ebrei con responsabilità condivise. La comunità drusa è parte integrante della società e della sicurezza israeliana, e quando le comunità druse e cristiane oltre il confine sono prese di mira per la loro fede, l’indifferenza non è un’opzione. Questa iniziativa riflette chi siamo: agire insieme per proteggere la vita, tutelare la dignità e offrire speranza.”
Come ha sottolineato Gilad Erdan, Presidente Globale di MDA, “La missione di salvare vite è sacra e continueremo a farlo ovunque sia possibile, anche oltre i confini di Israele, specialmente per i nostri fratelli drusi.”














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