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MDA: missili e pietre non fermano le ambulanze

Centinaia gli interventi in tutta Israele per soccorrere le vittime dei razzi e della violenza di strada con il rischio di diventare un bersaglio.


Mentre le notizie da Israele diventano di ora in ora più drammatiche e sale il numero delle vittime, Magen David Adom è attivamente impegnato a prestare i soccorsi in quello che è ormai un conflitto globale che coinvolge tutta Israele. Sono centinaia gli interventi delle ambulanze di MDA nella zona costiera, da Ashkelon fino a Tel Aviv, effettuati letteralmente sotto la pioggia di razzi (più di mille dall’inizio della crisi) lanciati da Gaza.


Frequenti i trasporti in ospedale di vittime da schegge. A Holon, sobborgo di Tel Aviv, una delle scene più drammatiche del bombardamento terroristico è stata descritta dal soccorritore di MDA Ronen Sonens: "All'arrivo abbiamo visto un autobus e diverse auto in fiamme. Accanto all'incendio c'era una donna di 30 anni, pienamente cosciente e gravemente ferita da schegge allo stomaco e alle estremità. Inoltre, c'era un uomo di 50 anni con ferite da schegge alla testa e allo stomaco. Infine, una bambina di 5 anni con ferite da schegge sul suo corpo e 3 altri feriti da schegge di vetro. Abbiamo fornito loro cure salvavita e li abbiamo trasportati in ospedale”.



Il personale medico paramedico e tutti i volontari sono anche massicciamente mobilitati per soccorrere i feriti nelle città coinvolte dalla violenza, in particolare Gerusalemme e Lod. In questo momento sono circa 50 le persone che hanno avuto bisogno di cure mediche urgenti del personale di MDA impegnato nelle strade, tra queste un 56enne in gravi condizioni con ferite alla testa per il lancio di sassi. Una sassaiola ha anche colpito le ambulanze di MDA intervenute per i soccorsi, a Taibeh, nel centro di Israele, una pietra ha colpito direttamente la sedia del paramedico per fortuna senza vittime, ma ogni ambulanza è preziosa in questa situazione e sottrarre un mezzo all’operatività mette a rischio delle vite. Quello di “sparare sull’ambulanza” è diventato una minaccia molto concreta dopo che Hamas ha cominciato a usare razzi anticarro contro veicoli israeliani nel sud del paese provocando due morti e un ferito, evacuati dall’intervento di un elicottero di MDA.


Oltre a occuparsi delle vittime e feriti negli attacchi, Magen David Adom ha evacuato 46 persone negli ospedali delle zone coinvolte degli attacchi missilistici. Inoltre la banca del sangue di MDA ha distribuito 650 unità di plasma agli ospedali.


"Magen David Adom rimane al massimo livello di allerta e continuerà a fornire assistenza medica e aiuti salvavita, anche durante gli attacchi missilistici" - ha dichiarato Eli Bin, direttore di MDA - il nostro personale e le ambulanze continueranno a lavorare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per mantenere gli israeliani al sicuro, indipendentemente dalla situazione”.



Anche noi possiamo aiutarli, doniamo adesso per ambulanze, plasma, materiale medico. Quello che arriverà oggi farà la differenza nell’emergenza di domani.



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