A volte donare un’ambulanza a MDA è un’operazione che coinvolge molte persone, organizzazioni, come gli Amici di MDA nel mondo e in certi casi persino istituzioni. A volte invece è più semplice ed è sufficiente una famiglia generosa per compiere questo bellissimo gesto.

È il caso di questi quattro fratelli di Gerusalemme: Gad, Ariel, Yehuda e Roni che hanno deciso di rendere omaggio al lavoro di MDA in prima linea contro il coronavirus proprio donando un'ambulanza in ricordo dei loro genitori. I quattro fratelli e le loro famiglie hanno inaugurato il nuovo mezzo con un'emozionante cerimonia presso il Centro Operativo Nazionale MDA a Kiryat Ono, vicino a Tel Aviv, dove hanno incontrato il personale MDA e hanno potuto vedere da vicino come funzionano i più avanzati sistemi di soccorso dell’organizzazione e il lavoro di medici e paramedici.

Il nuovo mezzo è stato dislocato alla stazione di Maalot Tarshiha e, a soli pochi giorni dalla sua messa in servizio, è stato utilizzato per portare all’ospedale locale ben tre partorienti e per fornire cure mediche salvavita a diversi pazienti e feriti di vario tipo.

Un gesto bellissimo che siamo sicuri sarà di esempio anche per la nostra campagna destinata ad acquistare un’ambulanza per MDA e dedicarla a Rav Elia Richetti z”z”l”.




Oggi parliamo un po’ di orgoglio italiano. No, il calcio non c’entra.

Sapete qual è il mezzo più funzionale, versatile e adatto al primo soccorso in Israele? Quello capace di salvarvi la vita se vi sentite male nel mercato di Tel Aviv o avete un incidente tra le strade della Vecchia Gerusalemme? E’ questo: un Piaggio MP3.


MP3 perché, appunto, ha tre ruote, le due ruote anteriori sono montate su sospensioni chiamate in gergo tecnico "basculante a quadrilatero articolato" e consentono una piega del mezzo in curva come un normale motociclo, ma nel contempo offrono una eccezionale tenuta di strada anche sulle superfici più impegnative.

Questo accorgimento meccanico permette efficienza e versatilità: MP3 ha la capacità di una piccola automobile, l'agilità di una motocicletta e una tenuta di strada eccellente su ogni tipo di fondo. Il mezzo perfetto per i centri storici, ma anche per le aree rurali: parchi, spiagge, strade di montagna… non si ferma di fronte a nulla. Ma, soprattutto, se pilotato da un soccorritore addestrato diventa uno strumento vitale per fornire le prime cure mediche in quei minuti che fanno la differenza per un paziente.


Per questo MDA ne ha acquistati ben 500, creando un’intera rete di soccorritori pronti ad intervenire a bordo di questi scooter, tutti dotati di apparecchiature di Basic Life Support Defibrillation (BLSD). Per massimizzare l'efficienza dei veicoli per il primo soccorso, MDA ha installato sui mezzi anche un sistema computerizzato capace di triangolare le chiamate di emergenza tramite GPS: la centrale operativa effettua controlli incrociati con la flotta di veicoli dell'organizzazione e pilota il mezzo più vicino sul luogo dell’intervento, riducendo il tempo medio di intervento a circa 4 minuti.


Abbiamo ricevuto da Israele la scheda dell’operatività degli ultimi due anni di uno di questi mezzi (dal maggio del 2019 al giugno 2021). I numeri sono impressionanti: lo scooter e il suo pilota con base a Rishon LeTzion sono stati impegnati in 2,284 chiamate di soccorso. Di queste, la maggior parte (934) erano emergenze mediche che riguardavano adulti, 773 ferimenti di vario tipo, 320 incidenti stradali, 82 emergenze pediatriche, 67 vittime di violenza… Un contributo fondamentale per salvare vite in Israele. E tutto parte da Pontedera in Toscana.


Ricordatevi, però che, anche se robusto ed efficiente, nemmeno lo scooter MP3 è eterno e dopo tanti km anche lui ha bisogno di ricambi o di essere sostituito.

Contribuite anche voi a portare un altro po’ di Italia per le strade di Israele! Grazie!



Allo Shuk Ha-Carmel di Tel Aviv, il noto mercato della città, c’è un chiosco che vende le schede del Mifal HaPais, la lotteria nazionale di Israele. Quando la gente ne acquista una lo fa con la speranza di cambiare la propria vita, non con l’idea che quel piccolo esercizio commerciale possa salvargliela. Eppure è quanto è capitato la scorsa settimana a un frequentatore del mercato che si è accasciato al suolo. Il call center di emergenza 101 di MDA è stato immediatamente contattato e l’operatore che ha ricevuto la chiamata, Yuval Kadishi, si è resa conto dalla descrizione che l'uomo era andato in arresto cardiaco. Il sistema di rilevamento di MDA però le forniva un’informazione in più: lì vicino c’era un defibrillatore collocato proprio da Magen David Adom per le situazioni di emergenza, posizionato in modo ben visibile proprio sul chiosco blu e arancione della lotteria. Kadishi sbloccava a distanza la scatola dell’apparecchio, dava istruzioni a chi aveva effettuato la chiamata per recuperarlo e portarlo vicino al paziente e, contemporaneamente, lanciava l’App che individuava i primi soccorritori MDA nella zona, chiamandoli in aiuto. Infine inviava un'unità di terapia intensiva mobile. Tutto con pochi click grazie all’innovazione tecnologica introdotta da MDA.

Per la cronaca il primo ad arrivare dei soccorritori è stato Zeev Fishman che stava proprio facendo acquisti al mercato, il quale, con l'aiuto del defibrillatore, ha cominciato a rianimare il paziente. “Giaceva privo di sensi, senza polso e senza respiro. Ho collegato il defibrillatore DAE che ha dato diverse scosse e subito dopo il suo cuore ha ripreso a battere. L'uomo si è svegliato e si è chiesto cosa stesse succedendo intorno a lui, chiedendo persino di rimuovere la maschera di ossigeno dal viso. Sull’unità mobile di rianimazione abbiamo potuto continuare le cure mediche e trasportare il paziente in terapia intensiva nell'ospedale di Ichilov in condizioni stabili".

Una storia che è un esempio di quanto un defibrillatore unito a una efficiente rete di primo soccorso contribuisca in modo significativo a salvare vite. A differenza della lotteria questa non è questione di fortuna.